Archivi del mese: luglio 2012

alcune persone. e le cozze.

Alcune persone, se fossero messe a mollo, renderebbero l’acqua nera, come fanno le cozze. Che poi, io non so se le cozze rendano l’acqua nera, e non so nemmeno se si mettano a mollo. Non sono una scheggia in cucina, … Continua a leggere

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tu che m’incasini il sonno

Tu, che non hai mai contato nulla per me, perché io ti sogno? Ti sogno che ci incontriamo in mezzo a un sacco di gente, che ti punzecchio prima, che ti difendo poi. E tu mi guardi. Tu che non … Continua a leggere

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piccola postfazione alle lettere

Se ci sono cose che amo leggere più delle altre, queste sono i diari intimi e gli epistolari. Fra i diari, i più belli in cui mi sia imbattuta quelli di Viginia Woolf, Sylvia Plath, Anna Frank e Keith Haring. … Continua a leggere

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5 – l’ultima

[dove tutto acquisisce un senso] In questa prima sera dell’anno nuovo, con una luce notturna blu d’acciaio, ricordi e nostalgie varie mi ronzano in testa. Cazzo sembra l’inizio di un tema. Pazienza. Riflettendo mi accorgo di non essere riuscito, fino … Continua a leggere

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4/bis

Mi accorgo di averti scritto ieri in una forma davvero canina: mi scuso. Ieri sera c’è stato lo spettacolo: molto bello, se non si considera l’atmosfera tragica che si respirava, con Paola affranta e prostrata dal dolore (sembrava recitasse un … Continua a leggere

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4

Questa è una mattinata lurida e greve. Ieri sera sono uscito con Pietro solo per bere un bicchiere alla svelta, e poi, poi cose da pazzi e due palle così. Per sfogare la pressione che ho addosso potrei andare in … Continua a leggere

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